Anniversario della Liberazione a Cinisello Balsamo 1946, 1951

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sabato 26 maggio 2012

Maggio 2012, Delibera della Giunta comunale che rivede i criteri di concessione degli spazi pubblici


FINALMENTE! 

Ad un anno esatto della prima lettera aperta dell'ANPI di Cinisello Balsamo che denunciava un forte clima di nazionalismo e un’ostilità nei confronti di stranieri e minoranze con pericolose forme discriminatorie: xenofobia, omofobia, razzismo, sessismo, intolleranza religiosa, nonchè un il preoccupante fenomeno di  rigurgiti nostalgici di nazifascismo, l'Amministrazione comunale ha approvato una delibera di Giunta che rivede i criteri per la concessione degli spazi dell'Amministrazione stessa ad associazioni non iscritte all'albo comunale.

Una vittoria dell'ANPI, dei partiti che hanno condiviso questa battaglia di civiltà e di tutti i cittadini democratici che hanno partecipato alle iniziative di protesta.

UNA VITTORIA DELLA DEMOCRAZIA!!


Per vedere tutte le lettere e le iniziative promosse vai al menu di destra SCEGLI UN ARGOMENTO e clicca su "Cinisello Balsamo Antifascista".






martedì 24 aprile 2012

25 aprile 2012, Cinisello Balsamo è antifascista

Festa di liberazione, di libertà conquistata con lotta e con sangue, il suo albero piantato nel fazzolettino del cuore di ogni famiglia che piange un caduto, una vittima, le perdite e i sacrifici di più generazioni. siamo troppo vecchi, noi che non abbiamo vissuto direttamente quei giorni, per non avere imparato col tempo cosa abbia significato, cosa significhi quel termine!!
Quante bocche, quante orecchie, quanti petti accoglieranno domani quella parola che rimbalzerà di paese in paese, grazie a donne e uomini seri e generosi, con gioia, con affetto, con gratitudine, con ammirazione, ancora con speranza...

Eppure nessuno trova strano che una parte del paese, piccola e a mio giudizio non certo la migliore, si sia appropriata di questo termine così lindo, pulito, solare, per farne un lacero sudario alla negazione di ogni suo contenuto nobile, degradandolo fino a ridurlo al servizio di interessi particolari, particolarissimi, quasi sempre foschi ma spesso addirittura colpevoli.

Casa della libertà, popolo della libertà, inteso come parte politica che comprende perfino gli eredi non ravveduti del fascismo che è stato sconfitto ma non è mai morto, squadernata sotto i nostri occhi senza che nessuno di noi avesse nulla da ridire, accettato con colpevole indifferenza da tutti, associazioni, politica, stampa, cittadini, come normale, privatizzata anch'essa e asservita al padrone più becero che si possa immaginare e alla sua corte di azzimati cicisbei.

Ebbene, oggi io chiedo scusa alla libertà, chiedo scusa a chi l'ha difesa, chiedo scusa a chi me l'ha donata, e chiedo anche a voi di farlo, con uno scatto di orgoglio, con un rifiuto deciso ad usarla in quel senso ma anche a consentire che venga ancora asservita ad una parte.

Buona festa di liberazione a tutti,
ciao, bella, mia libertà

Primarosa Pia


giovedì 19 aprile 2012

19 aprile 2012, Cinisello Balsamo, l'ANPI incontra i partiti del centrosinistra

In data 19 aprile 2012, l’ANPI di Cinisello Balsamo ha promosso un incontro con le forze politiche del centrosinistra cinisellese. All’incontro hanno quindi partecipato i rappresentanti di: Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi e Partito Socialista. Lo scopo dell’incontro è stato quello di valutare la situazione politica cittadina in vista del 25 aprile, con particolare riferimento alla questione della concessione delle sale comunali ad associazioni di stampo neofascista. L’ANPI ha ribadito la positività degli incontri avuti con l’Amministrazione Comunale ma ha deciso di investire le forze politiche dell’argomento visto che si tratta di un tema non meramente amministrativo che aveva visto i partiti partecipare al presidio indetto dall’ANPI e su cui le rappresentanze del centrosinistra avevano già presentato un ordine del giorno in Consiglio Comunale.

L’ANPI ha ribadito la sua preoccupazione rispetto all’emergere a livello nazionale di associazioni che, sotto spoglie apartitiche, tentano di veicolare messaggi di estrema destra. Le forze politiche presenti hanno condiviso questa lettura ed il rischio che anche a Cinisello Balsamo stiano emergendo fenomeni di questo tipo che, per quanto minoritari, vanno tenuti sotto osservazione. I Partiti hanno convenuto che il problema della concessione delle sale non riguarda semplicemente l’elaborazione di un nuovo regolamento ma richiede una scelta politica da parte della nostra Amministrazione Comunale. Solo l’Italia dei Valori, pur condividendo la lettura della situazione, ha sottolineato la difficoltà sul piano amministrativo di negare la concessione di uno spazio pubblico ad un’associazione che ne fa legittimamente richiesta. E’ stata inoltre ribadita la titolarità dell’ANPI di Cinisello Balsamo ad interfacciarsi con il Comune al fine di trovare una soluzione e a decidere come agire nel caso in cui siano nuovamente concesse a Vox Populi le sale della Villa Ghirlanda. Da parte sua, l’ANPI ha chiesto ai partiti che costituiscono la maggioranza di affrontare l’argomento con i propri rappresentanti all’interno dell’Amministrazione. 

Giudichiamo quindi positivo l’incontro che è servito a fare chiarezza rispetto al ruolo dell’ANPI e ha chiarito che le forze politiche di centrosinistra si riconoscono nella posizione espressa dalla nostra associazione in modo netto e chiaro.

Il Direttivo

sabato 24 marzo 2012

Marzo 2012, Cinisello Balsamo è antifascista e non concede spazi pubblici ad esponenti di movimenti della destra radicale e neofascista


L’ANPI di Cinisello Balsamo si era mobilitata già da maggio del 2011 inviando una lettera aperta alle autorità cittadine e, attraverso gli organi di stampa, alla cittadinanza, per denunciare la presenza sul territorio di realtà contigue alla destra radicale che si richiamano  ai disvalori del fascismo.

In seguito anche i partiti democratici e i cittadini si erano mobilitati intorno all’ANPI per promuovere un presidio lo scorso 4 dicembre, in occasione di un incontro promosso nuovamente dall’Associazione Vox Populi con relatori di Forza Nuova e Ordine e Futuro.

Dopo aver appreso di una nuova iniziativa di Vox Populi prevista per il 25 marzo 2012, l’ANPI il 13 marzo ha scritto ancora una volta al sindaco per sollecitare un intervento dell’Amministrazione comunale al fine di non concedere più spazi a realtà neofasciste, a prescindere dai temi trattati.

Possiamo affermare con soddisfazione che finalmente il sindaco ha risposto all’ANPI impegnandosi al fine di addivenire ad una soluzione in merito alla concessione di spazi pubblici a realtà come Vox Populi.Dopo questo impegno preso dall’Amministrazione comunale speriamo di poter arrivare alla celebrazione del 25 Aprile in un clima di serenità e di impegno per ricordare i nostri caduti.

Ecco lo scambio di lettere tra ANPI e Amministrazione comunale: ANPI del 13 marzo, sindaco del 22 marzo e ANPI del 23 marzo.


 

giovedì 1 dicembre 2011

4 dicembre 2011, Cinisello Balsamo, presidio antifascista - 30 novembre 2011, lettera aperta dell'ANPI di Cinisello Balsamo contro la concessione di spazi pubblici ad associazioni di estrema destra

ANPI CINISELLO BALSAMO

CONVOCA UN PRESIDIO ANTIFASCISTA

DOMENICA mattina 4 DICEMBRE 2011 DALLE ORE 9.30
IN PIAZZA GRAMSCI

La tavola rotonda organizzata dall’associazione locale Vox Populi e da Ordine Futuro di Milano (appendice “culturale” del partito neofascista Forza Nuova) viene confermata, malgrado la richiesta di revoca della concessione dello spazio pubblico avanzata dall’ANPI cittadino e provinciale e sostenuta da tutte le forze democratiche ed antifasciste della città.
L’ANPI, con il sostengo delle forze politiche che compongono la maggioranza di Governo della città, esprime la propria contrarietà allo svolgimento di questa iniziativa che, mascherata da dibattito sulla crisi economica, nasconde il tentativo di portare a Cinisello  Balsamo temi e parole d’ordine riconducibili a Forza Nuova.
Pertanto invitiamo tutte le cittadine e i cittadini, le associazioni e i partiti che si riconoscono nel valore dell’antifascismo a mobilitarsi e a partecipare al presidio previsto per domenica mattina 4 dicembre in piazza Gramsci a partire dalle ore 9.30.

Data l’importanza della questione, si auspica la massima condivisione ed adesione di tutti gli iscritti


ADESIONI



Siamo, sempre disponibili a promuovere e sostenere iniziative che radicano la loro ragione d'essere nella difesa della nostra storia repubblicana e dei suoi valori.
Sul tema in questione faremo presente all'amministrazione la nostra posizione di contrarietà
all'evento e formalizzeremo la richiesta di revoca della concessione della Villa Ghirlanda per
lo svolgimento del convegno previsto per domenica.
Marsiglia - PD Partito Democratico


SEL - Sinistra Ecologia e Libertà aderisce al documento.

il coordinatore
Orlando Fiore




Il Partito della Rifondazione Comunista si unisce ed appoggia le richieste avanzate nel vostro appello, al quale aderisce con convinzione, nella speranza che l'Amministrazione accolga quanto sollecitato. Saluti Nadia Rosa



Riceviamo l'invito in calce ed è naturalmente ovvio che anche il PARTITO SOCIALISTA ITALIANO aderisce alla manifestazione: ci mancherebbe altro!
Concordiamo con quanto esposto dalle altre forze politiche che ci hanno preceduto
Francesco Cantatore

Abbiamo naturalmente aderito all'iniziativa e faccio presente che circa un anno fa avevo personalmente fatto presente all'assessore competente un'iniziativa simile e la necessità di un cambiamento nel regolamento di assegnazione.

Sembra che nulla sia stato fatto e di questo me ne rammarico.
Saluti Silvia Casarolli - Ecologisti, Verdi e Civici 







Libertà e prosperità condivide l'iniziativa.
saluti
G. Stea

Aderisco all'appello "Basta spazi ai neofascisti"

Giorgio Nebbia
Roma

Il Centro Sociale Cooperativo aderisce con convinzione e partecipazione all'appello lanciato dagli amici e compagni dell'Anpi d Cinisello Balsamo.

Un fraterno abbraccio, ora e sempre Resistenza.
il presidente Anna Loveci e il consiglio del Centro Sociale Cooperativo Ghezzi.




 

Aderisco all'appello contro i fascisti di Forza Nuova 
Giorgio Forti

Aderiamo con convinzione. 

michele proietto 


Care compagne, cari compagni,
aderisco al vostro importantissimo appello: "Basta spazi ai neofascisti!"
Cordiali saluti
Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista un'Altra Provincia-PRC-PdCI

Massimo Gatti


Aderiamo e sosteniamo l'appello fatto circolare in rete dall'ANPI di Cinisello Balsamo
Il Coordinamento USB (Unione Sindacale di Base) dell’Ente comunale

Il circolo Arci “26per1 – Offensive democratiche” di Milano

aderisce pienamente al vostro appello antifascista.

Come antifascista sottoscrivo in toto l'appello per l'orrenda manifestazione del 4 dicembre p.v.
Sempre al vostro fianco
Paolo Picca



La sez. Anpi di Assago aderisce all' appello dell' Anpi di Cinisello Balsamo e del circolo PRC.
Fedele Sposato
presidente sez. Anpi di Assago 


La sez. Anpi di zona otto e il Comitato Antifascista di zona otto  aderiscono all’iniziativa “

Il circolo Steve Biko del P.R.C. di Novate Milanese sarà presente al presidio contro ogni tentativo di prescenza fascista in una cittadina di forti tradizioni democratiche ed antifascista

il Comitato direttivo del Circolo




Inviate la vostra adesione all'appello alla mail:
anpicinisello@libero.it

domenica 10 luglio 2011

Maggio 2011, lettera aperta dell'ANPI di Cinisello Balsamo a ...

Ai cittadini
Al sindaco Daniela Gasparini
Alla Giunta comunale
Al presidente del Consiglio comunale Giuseppe Sacco
Ai consiglieri comunali
Ai dirigenti scolastici
Alle Associazioni
 

Si registra in Europa un forte clima di nazionalismo e un’ostilità nei confronti di stranieri e minoranze con pericolose forme discriminatorie: xenofobia, omofobia, razzismo, sessismo, intolleranza religiosa.

I flussi migratori a cui stiamo assistendo in questi anni sono il pretesto della facile presa che il nazionalismo identitario, con il populismo che lo anima, ha avuto e sta avendo su vasti strati della popolazione europea.

É un contagio che non ha risparmiato l’Italia dove questi fenomeni hanno trovato legittimazione anche nel linguaggio di molti esponenti politici di spicco e in altrettanti provvedimenti discriminatori di alcuni amministratori locali.

Le manifestazioni di razzismo diventano sempre più frequenti in forme palesi, ma anche in forme subdole e talvolta perfino inconsapevoli.

In questo contesto  assistiamo un po’ ovunque, da Roma a Napoli, da Milano a Firenze, da Sassuolo a Venezia, anche a rigurgiti nostalgici di nazifascismo: irruzioni di esponenti di Forza Nuova nel corso di manifestazioni democratiche, muri imbrattati da scritte che si richiamano a slogan fascisti e nazisti, croci celtiche sui monumenti ai caduti, manifesti con fasci littori e camicie nere, un progetto per dedicare una targa a Luisa Ferida,  un convegno di tipo fascista da cui sono usciti simboli e vessilli esecrabili come quello della X Mas e persino la ricostruzione dell´insegna che accoglieva gli ebrei ad Auschwitz. Per non parlare delle parole del leghista Mario Borghezio (già Ordine Nuovo) che non scrive sui muri ma usa parole livide come: “Questa non è una festa di tutti, ma soltanto di una parte. Il 25 Aprile va abolito”.

Il clima favorevole a far sì che tutto ciò accada è creato da continui attacchi alla Costituzione, alle istituzioni di garanzia e, indirettamente, al capo dello Stato. Gravi episodi come quello dei manifesti affissi a Milano che riportano la scritta “Via le BR dalle Procure” minano la stabilità della democrazia nel nostro Paese. “Si osa perfino proporre di modificare l'articolo 1 della Costituzione, vuol dire che siamo già oltre il limite della tollerabilità” come sostiene il nostro presidente nazionale Carlo Smuraglia.

A tutto questo si aggiunga un disegno di legge come quello depositato da cinque senatori del P.D.L. - Popolo della Libertà  (e da uno del F.L.I. – Futuro e Libertà per l’Italia - che dopo un colloquio con il coordinatore del partito ha ritirato la sua firma) volto ad abolire la XII disposizione transitoria della Costituzione Italiana che vieta “la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”.  

Questa situazione preoccupa, e molto, e deve indurre non solo a serie riflessioni, ma anche a un rinnovato impegno.

A tale proposito l’A.N.P.I. nazionale ha emesso il seguente comunicato:

“Si tratta dell’ennesima aggressione alla Costituzione, la più dissennata tentata dalla destra e dal suo governo. 
Sul fascismo e sui suoi misfatti di dittatura, miseria, guerra, occupazione straniera del Paese, torture, crimini e stragi, pende implacabile e incancellabile da ogni revisionismo il giudizio della storia.
Sull’Antifascismo, sulla Resistenza e sulla Liberazione si fondano la Costituzione, la Repubblica e la Democrazia riconquistata!
Contro l’esecrabile tentativo di riaprire la porta alla costituzione del partito fascista e di abolire il reato di apologia del fascismo, l’ANPI chiede la mobilitazione unitaria in tutto il Paese, dei partigiani, degli antifascisti e delle loro associazioni insieme alle forze della politica, della cultura, dei sindacati e dell’associazionismo democratico”.

È essenziale reagire con forza e con fermezza.

Per questa ragione, il Direttivo della sezione di Cinisello Balsamo sollecita il Consiglio comunale a porre in discussione un ordine del giorno in relazione al comunicato dell’A.N.P.I. nazionale, esprimendo un documento di condanna rispetto alla proposta di legge e verificando la possibilità di organizzare un Consiglio comunale aperto al quale invitare storici e intellettuali.

Oltre a ciò l’A.N.P.I. di Cinisello Balsamo chiama tutti i democratici e gli antifascisti alla vigilanza e invita gli amministratori locali a un maggior impegno per contrastare ogni forma di intolleranza, violenza e razzismo che si manifesti nel nostro territorio.

In particolare è indispensabile che luoghi pubblici, anche se affidati in gestione a privati, non vengano utilizzati per ospitare iniziative organizzate da movimenti neofascisti, antisemiti, xenofobi e portatori di politiche discriminatorie che si richiamino ai disvalori citati.

Contemporaneamente diventa indispensabile e urgente un rinnovato impegno da parte di tutti, gli amministratori pubblici e gli insegnanti in particolare, ma anche l’associazionismo democratico, verso una maggiore promozione della cultura dell’integrazione nei luoghi dove le diversità si manifestano in embrione: promuovere nelle scuole la cultura del rispetto delle diversità potrà essere l’antidoto più efficace per combattere questi terribili  spettri di un passato che i nostri cittadini più anziani ricordano ancora con orrore.

Urge sottolineare anche l’importanza della trasmissione della memoria, una vera e propria strategia della memoria, memoria delle cose, dei luoghi, delle idee, dei fatti, in sostanza delle persone; memoria senza la quale si rischia di perdere i riferimenti dell’agire democratico. La grande storia, ma anche e soprattutto la piccola storia, quella della nostra città e dei nostri cittadini, quella che contribuisce a conoscere, a riflettere e a costruire una coscienza civile.

L'A.N.P.I. di Cinisello Balsamo è, e vuole essere, anche oggi protagonista della vita politica e culturale della città come è nella tradizione della sua lunga storia che risale all’immediato dopoguerra, quando fu aperta la prima sede in via XXV Aprile 1, nella quale l’allora presidente Antonio Longo presiedeva assemblee affollate da partigiani, antifascisti e semplici cittadini che volevano ricostruire un tessuto sociale e politico dilaniato da vent’anni di fascismo. Oggi, con circa duecentocinquanta iscritti, alcuni molto giovani, e con una presenza costante e vigile, l’A.N.P.I. di Cinisello Balsamo continua ad affermare e a sottolineare il ruolo fondamentale dell’antifascismo in un Paese che sta rischiando di andare verso una pericolosa deriva antidemocratica.
 
L’ottima riuscita, nonostante le precarie condizioni climatiche, della seconda edizione del Cinisello Liberation Festival, organizzato dai giovani della sezione, ci conforta e ci spinge a continuare nel nostro impegno. La lunga kermesse, tenutasi in piazza Gramsci lo scorso 30 aprile, alternando alla musica momenti di riflessione, proposti come lezioni in piazza,  è andata nella direzione dell’impegno che ci siamo prefissi, cioè quello di diffondere i valori scaturiti dall’esperienza della Lotta di Liberazione e confluiti nella Carta Costituzionale. La presenza in piazza, per il secondo anno consecutivo, di centinaia di persone e di tante associazioni cittadine, riunite intorno all'A.N.P.I. e ai suoi valori, sottolinea inoltre il valore aggregante e sociale della manifestazione.

É in questa direzione che desideriamo proseguire e ci auguriamo di avere al nostro fianco l’Amministrazione comunale e tutte le realtà democratiche della città nell’ottica di conservare, difendere e rilanciare quel patrimonio di ideali e di valori nei quali ci riconosciamo.

Ora e sempre Resistenza!


Cinisello Balsamo, maggio 2011

Il Presidente
Felice Riccardi
Il Direttivo della sezione